

48 ore nella Pianura Bresciana con Lonely Planet
Lettura: 6 minVisit Brescia e Lonely Planet presentano il nuovo progetto “48 ore a Brescia – speciale Pianura Bresciana”. Un territorio ampio, sorprendente e ricco di opportunità, che si svela attraverso antichi castelli, paradisi naturalistici, tesori d’arte e architettura, senza dimenticare le eccellenze gastronomiche.
Una meta ideale per rigenerarsi e per vivere esperienze indimenticabili immersi nella tranquillità. Sei pronto a lasciarti incantare?
Castelli, dimore storiche e gioielli artistici: la Pianura Bresciana da scoprire
Orzinuovi, Palazzolo sull’Oglio, Chiari
Il viaggio ha inizio da Orzinuovi, fulcro storico della Pianura occidentale. Qui, in Piazza Garibaldi, lo sguardo è catturato dalla suggestiva Rocca di San Giorgio, complesso eretto a scopi militari e difensivi e formato da edifici appartenenti a epoche diverse.


Oggi la Rocca è un vivace centro culturale: i suoi spazi ospitano mostre temporanee, concerti, convegni ed esposizioni fieristiche, mentre le sale sopra e accanto alla Porta di Sant’Andrea – un tempo adibite a magazzini del grano – accolgono la Biblioteca civica, luogo di incontro e conoscenza per la comunità.
Pochi chilometri ci separano da Palazzolo sull’Oglio, in posizione strategica tra la Pianura Bresciana, il lago d’Iseo e la Franciacorta che si distingue per le sue tradizioni e per i numerosi punti di interesse. Dal cuore del centro storico, dove si trova l’antica Pieve dell’Assunta, si sale fino alla suggestiva Torre di San Fedele, uno dei luoghi più iconici della cittadina che con i suoi 92 metri di altezza regala una vista privilegiata sul Parco delle Tre Ville, sulle antiche mura e soprattutto sul Fiume Oglio, che attraversa Palazzolo dividendo la città in due.


Lungo il corso del fiume si snoda la Ciclovia dell’Oglio, affascinante itinerario che dal Passo del Tonale conduce fino al fiume Po attraversando paesaggi sempre diversi e offrendo un’esperienza perfetta per gli amanti del turismo lento.
Ci spostiamo a Chiari, più precisamente a Villa Mazzotti, una tra le dimore nobiliari più note della Pianura Bresciana. Eretta ai primi del ‘900 come residenza estiva del conte Lodovico Mazzotti Biancinelli e oggi di proprietà comunale, la villa è immersa in un immenso parco che ne esalta il fascino e l’eleganza. Sia gli spazi interni che quelli esterni ospitano durante tutto l’anno un vivace susseguirsi di iniziative, rassegne ed eventi, che rendono Villa Mazzotti un punto di riferimento culturale e d’intrattenimento.
Ma i tesori clarensi non finiscono qui: presso l’antico Collegio elettorale di Chiari ha sede la Fondazione Biblioteca Morcelli – Pinacoteca Repossi, dove è possibile ammirare magnifiche incisioni di Andrea Mantegna, Antonio del Pollaiolo e Albrecht Dürer, preziosi incunaboli – tra cui rari esemplari in aramaico – mobili antichi e importanti opere di pittura e scultura che spaziano dal Medioevo all’età contemporanea.


Il nuovo allestimento si sviluppa attraverso 10 sale e si articola in diversi percorsi tematici, offrendo un’esperienza di visita coinvolgente e articolata, arricchita da mostre temporanee di grande interesse.
Verolanuova, Montichiari, Padernello
Altra tappa imperdibile in un weekend nella Pianura Bresciana è Verolanuova, sosta obbligata per tutti gli appassionati dell’arte del ‘700. La Basilica di San Lorenzo Martire custodisce infatti un autentico tesoro: le due più grandi tele mai realizzate da Giambattista Tiepolo, il massimo interprete della pittura veneziana del XVIII secolo.
Si tratta de Il sacrificio di Melchisedec e La raccolta della manna, eccezionali dipinti dalla straordinaria potenza scenografica, restituiti al loro splendore grazie al restauro del 2022 e oggi liberamente visitabili (al di fuori degli orari delle celebrazioni liturgiche). Un’esperienza capace di lasciare senza fiato!


E proprio la monumentale basilica di Verolanuova segna la partenza de “La via dei Tiepolo nelle province di Brescia e Bergamo”, uno degli itinerari speciali ideati in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Un percorso affascinante che conduce alla scoperta delle opere di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, intrecciando arte, territorio e storia in un viaggio unico, tra capolavori disseminati nelle due province.
Particolarmente curioso è il caso del Castello Bonoris di Montichiari. Dall’architettura fiabesca e imponente, questo castello rappresenta perfettamente una delle tendenze del periodo postunitario: la costruzione di dimore dall’aspetto medievale, pensate per evocare e celebrare il passato.
A rendere ancora più speciale il complesso troviamo le ricche decorazioni pittoriche, gli arredi intagliati e gli spazi esterni: un elegante parco all’inglese di tre ettari sul versante sud, e un giardino “segreto”, panoramico e raccolto, sul lato nord.


Da non perdere durante una visita a Montichiari anche il Museo Lechi, che custodisce opere di Romanino, Moretto da Brescia e altri protagonisti del Rinascimento lombardo, il Duomo di Montichiari con la sua maestosa cupola, la Pieve di San Pancrazio e il Museo Bergomi, situato presso il Centro Fiera del Garda.
L’ultima tappa del nostro tour nella Pianura Bresciana conduce in uno dei luoghi simbolo del territorio: Padernello, con il suo suggestivo Castello di Padernello. Un vero e proprio quadro d’autore che prende vita: circondato dall’originario fossato e immerso nella quiete della campagna, il castello si erge tra i campi evocando il Trecento.


Il maniero è visitabile tutto l’anno attraverso visite guidate che permettono di esplorare anche gli ambienti interni, tra arredi d’epoca e antiche cucine, per uno sguardo sulla vita di un tempo. È inoltre sede di numerosi eventi, tra cui il celebre Mercato della Terra di Padernello, che si tiene ogni terza domenica del mese e dove è possibile degustare e acquistare eccellenze agroalimentari locali.
Gastronomia e sapori: la Pianura Bresciana da degustare
In tema di gusti e sapori, un posto in primo piano spetta allo spiedo bresciano, vera istituzione locale a base di carne di cacciagione e animali da cortile, preparato secondo una precisa arte che viene tramandata di generazione in generazione. A testimoniarne il valore, le due denominazioni De.Co. attribuite alle ricette originali di Serle e Gussago.
Accanto allo spiedo, a rappresentare il meglio della tradizione culinaria del territorio spiccano i Casoncelli bresciani, anch’essi riconosciuto De.Co. al pari dei Casoncelli di Barbariga e del Casoncello di Pontoglio. Il casoncello bresciano si declina in numerose e gustose varianti locali, come il casoncello di Longhena e i Canunsèi de Sant’Antone di Castelcovati, espressioni della ricchezza e dell’identità del patrimonio gastronomico bresciano.


La cucina bresciana non è soltanto sinonimo di grandi tradizioni: il territorio sorprende anche per le numerose proposte contemporanee, che spaziano dalla pizza gourmet a ristoranti d’eccellenza capaci di reinterpretare e valorizzare i prodotti locali. Tra questi, il pregiato caviale di storione allevato a Calvisano, una vera raffinatezza che testimonia la capacità della Pianura Bresciana di coniugare tradizione e innovazione gastronomica.
Veniamo ora alle bevande. Da qualche tempo nella Pianura Bresciana ha preso piede il fenomeno delle birre agricole: non semplici birre artigianali, ma prodotti profondamente legati al territorio, realizzati a partire da materie prime coltivate direttamente dai produttori.
Per quanto riguarda il vino, a Capriano del Colle, a poca distanza dalla città, si respira l’autenticità della produzione vitivinicola: quella del vignaiolo che conosce e ama la propria terra, dedicandosi con passione. Inserita sulla Strada del Vino e dei Sapori Colli dei Longobardi, quest’area dà origine a etichette di grande qualità come i vini Capriano del Colle DOC e Montenetto di Brescia IGT.
Bike, trekking e sport: la Pianura Bresciana da vivere
A pochi chilometri dalla città, la Strada dei Vini e dei Sapori Colli dei Longobardi rappresenta una vera oasi di pace, dove concedersi una passeggiata nella natura, respirare aria pulita e vivere momenti di libertà insieme ai propri cari.
La bicicletta è un ottimo modo per scoprire questo territorio: anche chi non è interessato al vino può trovare qui la dimensione ideale, grazie a percorsi che, come nel caso della Ciclovia dell’Oglio, si sviluppano prevalentemente in pianura risultando accessibili a tutti, bambini compresi. Sul sito del Parco Regionale Agricolo del Monte Netto sono illustrati numerosi itinerari tra cui scegliere.


Oltre alla bicicletta e al trekking, nella Pianura Bresciana, più precisamente nell’area di Palazzolo sull’Oglio, è possibile praticare anche il kayak, un’esperienza adrenalinica per i più temerari che permette di vivere il territorio da una prospettiva completamente diversa.
Nel corso della rassegna Essenze di Fiume vengono inoltre proposte discese in gommone sul fiume Oglio; un’occasione unica per esplorare il paesaggio fluviale in modo coinvolgente e immersivo. Per essere sempre aggiornati su eventi e iniziative consulta il sito del Parco dell’Oglio Nord.








